Come studiare con gli schemi: 5 consigli da seguire

Sei alla ricerca di metodi per studiare e superare con successo gli esami universitari?

Gli studenti che come te cercano utili consigli per studiare all’università sono molti. Per questo lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Siracusa ha pensato di creare una guida che ti aiuterà a trovare il tuo metodo di studio.

In particolare vedremo come studiare con gli schemi.

amici che studiano

Come studiare con gli schemi: i metodi più efficaci

Per preparare in modo adeguato un esame universitario, ma anche un’interrogazione in classe, è importante individuare il metodo di studio giusto. Molto spesso infatti si passano ore o addirittura giornate intere sui libri, credendo di aver appreso bene quanto dovuto e poi ci si ritrova a non ricordare praticamente nulla. In questo modo abbiamo sprecato tempo ed energie.

Avere un metodo di studio efficace è importante, qualsiasi sia l’ambito in cui ci troviamo: scuola, università o lavoro.

Vediamo allora alcuni consigli utili per studiare con gli schemi.

Studiare con il metodo dei riassunti

Quando ti trovi davanti ad un libro da studiare interamente, la prima cosa da fare è prendere confidenza con il testo. Come? Inizia a sfogliare il libro, analizzane la struttura e la suddivisione in capitoli e paragrafi. Pensa a quanto tempo hai per studiare l’intero libro ed organizza un’ipotetica suddivisione delle pagine nei giorni di studio.

Una volta presa confidenza con il testo e con gli argomenti, inizia a leggere il libro, sottolineando le parti principali e provando a ripetere ad alta voce le nozioni da ricordare. Man mano che prosegui con la lettura scrivi dei riassunti sintetici della varie sezioni, che contengano l’essenziale, ovvero le parole chiave che richiameranno alla mente i concetti più importanti. A volte un buon metodo è quello di scrivere un brevissimo riassunto direttamente a margine del libro.

In generale però è sempre consigliabile riassumere tutti i capitoli a parte in modo da creare un piccolo libricino che ti sarà di grande utilità in fase di ripasso.

Come studiare con le mappe concettuali

Altro metodo di studio è quello delle mappe concettuali. Cosa sono? La mappa concettuale è uno strumento che consente di memorizzare velocemente ed efficacemente le informazioni principali, fissandole saldamente in mente. Si tratta di una rappresentazione grafica e schematica di un argomento o di un concetto. La sua efficacia è ottima anche per argomenti di studio molto complessi, in quanto permette di scindere il concetto in microconcetti e semplificarne quindi l’apprendimento.

Le mappe concettuali sono costituite da due elementi fondamentali:

  • nodi concettuali, ovvero i concetti chiave rappresentati graficamente all’interno di una figura geometrica
  • relazioni associative, ovvero le frecce che collegano i nodi concettuali e rappresentano quindi i nessi tra i concetti

Se desideri studiare con questo metodo, sappi che puoi trovare modelli di mappe concettuali già impostate o crearne una tutta tua.

Utilizzare lo schema a cascata

Passiamo ad un altro metodo per studiare con gli schemi, ovvero il metodo dello schema a cascata. La prima cosa da fare è raccogliere il materiale necessario allo studio per poi iniziare a leggere tutto e sottolineare frasi e parole chiave. Al termine di ogni capitolo o paragrafo fai un riassunto mentale di quanto hai letto e ripeti ad alta voce.

A questo punto, riassumi in forma scritta ogni sezione analizzata. Continua così fino a terminare tutti i materiali da studiare. Hai riassunto tutto? Perfetto. Rileggi quanto hai scritto e crea un’ulteriore sintesi. Così facendo avrai letto e sintetizzato gli stessi concetti per ben due volte e avrai realizzato un documento di poche pagine con tutte le parole chiave ed i concetti fondamentali.

Studiare con la tecnica della piramide

Se hai poco tempo per studiare, ti consigliamo di ricorrere alla tecnica della piramide, basata sul principio di Pareto, economista italiano del XIX secolo il quale sosteneva che:

il 20% delle cause produce l’80% dei risultati

quindi per apprendere l’80% delle informazioni dovrai concentrarti sul 20% più importante.

Questa tecnica si basa praticamente sulla suddivisione del testo in più gradini di una piramide, distinguendo le informazioni in 4 categorie di concetti:

  1. chiave (la cima della piramide, nonché la parte più importante, da studiare e memorizzare assolutamente)
  2. secondari (concetti utili da studiare per argomentare i concetti chiave)
  3. di contorno (concetti come esempi e citazioni che ampliano il discorso)
  4. superflui (concetti che possono essere tralasciati nel discorso, ma pur sempre da leggere)

Per facilitare la memorizzazione dei concetti, puoi ricorrere all’uso delle mappe concettuali che abbiamo visto poco fa.

Applicazioni per mappe mentali

Ultimo consiglio per sapere come studiare con gli schemi è ricorrere alle mappe mentali che stimolano la memoria e l’apprendimento attraverso la rappresentazione grafica del nostro pensiero.

Le mappe mentali si basano su creatività, manualità e colori, mezzi fondamentali per la memorizzazione delle parole e dei concetti che vengono strutturati in modo gerarchico ed associativo.

Si tratta di uno strumento divenuto così utile per lo studio che nel corso degli ultimi anni sono stati sviluppati centinaia di software ed applicazioni per generare modelli sempre più personalizzati.

Ecco alcuni software gratuiti per realizzare schemi per studiare:

  • Freemind
  • Mind42

Per quanto riguarda le app, le migliori sono:

  • Mental
  • SuperMappe
  • Mindnote
  • MindMeister

Sei pronto a mettere in pratica i nostri consigli su come studiare con gli schemi? Se vuoi superare con successo i tuoi esami, leggi anche come prendere appunti efficacemente con il Metodo Cornell.

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