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Storia di Siracusa dalla nascita ad oggi

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duomo_siracusaSe sei uno studente iscritto all’Università Niccolò Cusano di Siracusa e ancora non ti sei informato sulle origini di questa meravigliosa città sicula, è arrivato il momento di sapere qualcosa di più sulla storia di Siracusa.

La percorreremo insieme, dalla nascita ad oggi, per conoscere meglio la città che fa da cornice al tuo percorso universitario.

Ti forniremo nozioni storiche, ma anche qualche curiosità ed input per viverla al meglio.

Storia di Siracusa città: dalla fondazione ai giorni nostri

Prima di tuffarci nel passato, diamo qualche dato: Siracusa è un comune della Sicilia posto a sud-est della regione e conta oltre 120mila abitanti. 

Dal 2005 Siracusa è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

La parte più antica di Siracusa è Ortigia, un’isola dal fascino unico in cui si racchiude il centro storico della città. 

Unita alla terraferma da due ponti, Ortigia è caratterizzata da viuzze di cui è facile innamorarsi e che conducono ad alcune delle principali chiese cristiano-cattoliche, come:

  • Duomo di Siracusa
  • Chiesa di San Giovannello
  • Chiesa di San Martino
  • Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Oggi Siracusa vive soprattutto di commercio e turismo. La valorizzazione del centro storico avvenuta negli ultimi anni ha favorito infatti l’arrivo di numerosi turisti attratti dal fascino della sua storia e delle sue bellezze.

La “più bella città della Magna Grecia” (così venne definita da Cicerone), vanta una storia lunghissima che risale all’ottavo secolo a.C. 

Per semplificare la storia di Siracusa, potremmo individuare quattro principali fasi:

  1. La fondazione ed il periodo greco
  2. L’epoca dei tiranni
  3. La conquista dei romani
  4. Dai romani ai giorni nostri

Siracusa antica: il periodo greco

Le teorie sulla provenienza del nome Siracusa sono varie. C’è chi la ricollega al Syraco, il fiume poco distante, chi invece al dialetto fenicio dove sur sta per scoglio e acco per caldo. C’è chi infine la rimanda al greco Syracoùssai.

Quel che è certo è che la fondazione di Siracusa si fa risalire al 734-33 a.C. ed è attribuita ai coloni greci di Corinto proprio nell’isola di Ortigia, guidati dal nobile condottiero Archia della famiglia dei Bacchiadi.

I greci sbarcati in Sicilia fondarono una colonia, Syrakousai, che nel giro di poco tempo crebbe a tal punto da diventare una città a tutti gli effetti. Alcuni storici l’hanno definita “Primo Impero d’Occidente”.

In quell’epoca Ortigia aveva tutte le carte in regola per fare in modo che i greci ne fondassero una città: disponibilità di acqua, la presenza di un fiume che agevolava il commercio, porti sicuri e la possibilità di difendere il luogo dagli attacchi.

La cultura ellenica iniziò così a dominare la città. Nacquero templi dedicati agli dei: Apollo, Zeus, Atena (l’attuale Duomo di Siracusa), miti e leggende ispirati alle divinità greche, come il famoso mito di Aretusa, ancora oggi usato per indicare la città siracusana.

Il quinto secolo a.C. e l’epoca dei tiranni

La storia di Siracusa antica continua. La città era divisa in 5 quartieri: Ortigia, Acradina, Tica, Neapolis ed Epipoli. Il quadro sociale vedeva ricchi proprietari terrieri dominare e governare la città ed il popolo lavorare nei campi.

La rivolta era quasi scontata: il popolo prese il potere ed i ricchi si videro costretti a scappare e rifugiarsi a Gela. 

Fu in questo periodo che arrivarono i tiranni. Primo tra tutti Gerone che nel 485 a.C. conquistò Siracusa. Gerone riuscì a sconfiggere i cartaginesi e fondò il Tempio di Atena, la dea della sapienza protettrice della città.

Alla sua morte prese il potere il fratello Ierone, seguito poi dal crudele fratello Trasibulo che, a causa proprio della sua malvagità, venne cacciato.

L’episodio segnava così la fine delle tirannia a Siracusa e l’affermazione del regime democratico.

Il terzo secolo a.C. e la conquista dei romani

Dopo due secoli di grande prosperità, i romani, al termine di un lungo assedio e numerose lotte che videro la morte dell’inventore matematico siracusano Archimede, conquistarono Siracusa.

Era il 212 a.C. ed i romani erano guidati da Marco Claudio Marcello. Siracusa non riusciva più a ritrovare la sua forza e Roma conquistò la Sicilia intera.

L’antica città, nominata Capitale della provincia siciliana, divenne sede dei Pretori romani.

Qui si insediò Scipione l’Africano che con il suo esercito partì da Siracusa e sconfisse il cartaginese Annibale, portando Roma alla vittoria della seconda guerra punica.

Dalla dominazione romana al XIX secolo d.C.

Dopo secoli di predominio romano, Roma cadde e per Siracusa iniziò un periodo di decandenza. Dominata dai goti, occupata dai greci, dominata dai saraceni che la impoverirono, passò ai normammi che ristabilirono anche il Cristianesimo.

La città continuò a soffrire, con gli svevi, gli angioini, gli aragonesi ed infine gli spagnoli che distrussero buona parte dei monumenti greci e romani.

Si arriva così al XVI secolo d.C. e alla conquista di Carlo III di Borbone. Siracusa si ribellò al dominio borbonico e nel 1860 cacciò definitivamente i Borboni per poi venire annessa al Regno d’Italia.

Il Novecento vide Siracusa diventare, dopo la guerra italo-turca, il principale porto per il commercio con la Libia. Durante la seconda guerra mondiale la città fu bombardata prima dagli anglo-americani e poi dai tedeschi.

Quella di Siracusa è una storia lunga, travagliata ed appassionante.

Come abbiamo visto, Siracusa è una città che offre ad ogni angolo una testimonianza del passato, una fotografia della sua storia. 

Se ti trovi qui in vacanza o studi all’Università Niccolò Cusano di Siracusa fermati e dedica qualche ora alla visita di questo incantevole posto.

Inoltre, se sei un appassionato di storia, possiamo fornirti una buona lista di musei da visitare a Siracusa e se ti piace assaggiare quale dolcetto tipico del posto, potrebbe interessarti la nostra guida alle pasticcerie di Siracusa.

Insomma, hai davvero tanti ottimi motivi per studiare a Siracusa.

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